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venerdì 21 settembre 2012

AGFAMATIC 100 SENSOR (1971)

 Negli anni '60 e seguenti la Kodak ha una impennata di vendite grazie alla produzione delle  pellicole 126 e degli apparecchi instamatic.
L'Agfa non perde tempo e nel 1967 propone la prima fotocamera per il formato 126.Gli introiti non sono paragonabili a quelle della Kodak ma l'operazione va a buon fine.Il consenso popolare è ottimo.Piccole, leggere, economiche e  facili da usare.Le macchinette 126 si vendono ad occhi chiusi.L'Agfamatic 100 sensor viene prodotta nel 1971.Rispetto ai precedenti modelli per il formato 126 l'agfamatic 100 sensor risulta più curata sia nell'estetica che nella dotazione tecnica.Si tratta di un apparecchio completamente manuale con due tempi di posa selezionabili girando l'anello intorno al barilotto dell'obiettivo e contraddistinti con i simboli sole/ nuvola.Il caricamento avviene manualmente e il pulsante di scatto , in un cangiante color arancione, è sulla stessa leva .E' dotata di attacco per il flash magicube/flashcube.Anche se da alcuni sono ancora oggi definite delle "Toy camera" vale la pena usarle e sperimentare ,a chi ama la lomografia può regalare belle emozioni.


giovedì 6 settembre 2012

AGFA SILETTE VARIO TYPE 3 (1958)



Dal 1945 al 1953, a seguito della Seconda Guerra Mondiale, l’azienda rimane sotto il controllo dell’amministrazione USA in Germania; alla ripresa dell’attività, nel 1953, ha inizio la produzione della serie Agfa Silette.Dal 1953 al 1958 furono prodotti ben sei modelli .Il successo di pubblico fu tale da rendere l'agfa silette una delle fotocamere più popolari.Fu persino venduta negli Stati Uniti con il nome Ansco Memar.
La diffusione è sicuramente da imputare alla semplicità di utilizzo, la compattezza , il prezzo concorrenziale unite alla robustezza costruttiva e affidabilità tecnica.Ancora oggi è una macchina perfettamente fruibile,è una 35mm completamente automatica adatta anche per chi si avvicina per la prima volta all'analogico.

mercoledì 29 agosto 2012

BENCINI COMET 335 BLUESTAR - ANNI '70

 All'inizio degli anni ' 70  dal listino  Bencini vennero eliminati tutti gli apparecchi per pellicola 120 e 127 che avevano fatto la fortuna dell'azienda e la Bencini decise di proporre nuovi apparecchi 35 mm
Il primo modello fu la Comet NK 135; la forma era molto simile a quella di una reflex ma si trattava di una semplice fotocamera 35mm con obiettivo  f/2,8-50mm fisso, otturatore con quattro posizioni e naturalmente mirino ottico galeliano". Seguendo lo stesso modello in seguito vennero prodotte la
Comet NK 135 Electonic, Comet 235, Comet 335, Comet 435 Electronic, Comet 36.
La Comet 335 Bluestar venne commercializzata verso la metà degli anni '70, le forme ricordano sempre quelle di una reflex ma la dotazione tecnica è  quella di una semplice 35 mm.Si tratta comunque di una 35mm completamente manuale che non necessita di nessuna batteria, ideale per chi si avvicina per la prima volta all'analogico ma soprattutto è un'ottimo strumento per chi ama sperimentare con la fotografia.Le Bencini comet in generale sono molto apprezzate dalla comunità lomografica; la saturazione dei colori, l'effetto vignettatura unite alla praticità del 35mm ne  fanno una inseparabile compagna di viaggi.